Tumore del rene

I reni sono due organi che insieme alle vie urinarie costituiscono l’apparato urinario la cui funzione è quella di filtrare dal sangue sostanze di scarto e di eliminarle tramite l’urina. Essi assumono una forma a fagiolo, sono posti nella cavità addominale e sono formati da tubuli. Quando le cellule di queste strutture tubulari iniziano a proliferare in maniera incontrollata si ha lo sviluppo del tumore del rene. Nella maggior parte dei casi il tumore al rene in fase iniziale non causa sintomi, mentre in fase avanzata i sintomi più frequenti sono: presenza di ematuria (sangue nelle urine), presenza di una massa a livello dell’addome, dolore lombare o febbre.

Incidenza del tumore al rene

Il tumore del rene è uno dei tumori più diffusi in Italia. Come riportato dall’Associazione Italiana registri tumori (AIRTUM) il tumore del rene rappresenta circa il 4% di tutte le neoplasie, con un’incidenza maggiore negli uomini rispetto alle donne. Il rischio di sviluppare la malattia cresce con l’età, e la fascia di età maggiormente colpita è dai 65-70 anni.

Prevenzione

Perprevenire il tumore del rene si consiglia di prestare attenzione ai fattori di rischio e dunque evitare sia il fumo attivo che quello passivo, evitare esposizione a sostanze inquinanti, seguire una dieta equilibrata priva di grassi, zuccheri e carni rosse, praticare attività fisica e mantenere il peso nella norma riducendo l’obesità che va ad alterare la produzione di molecole infiammatorie. Ad oggi non sono disponibili programmi di screening per la diagnosi del tumore del rene, l’unico strumento consigliato è un’ecografia all’addome che sarebbe opportuno effettuare almeno una volta all’anno.

Diagnosi

Oltre all’ecografia dell’addome, gli esamipiù frequenti che portano alla diagnosi del carcinoma renale sono la TAC o la Risonanza Magnetica, che consentono di identificare se la massa sospetta è ripiena di fluido (in questo caso si potrebbe trattare di una formazione cistica) o se è una massa di tessuto solido. La biopsia è, tuttavia, indispensabile per definire la natura della lesione in quanto spesso si può trattare di una formazione di natura benigna.

Cura

La terapia di scelta del tumore al rene è preferibilmente l’intervento chirurgico di nefrectomia, ossia la rimozione completa o parziale del rene. Nel tumore del rene, a differenza di altri tumori, numerosi studi hanno confermato la non utilità di una terapia adiuvante (o preventiva), ragion per cui, spesso i pazienti operati vengono seguiti dall’oncologo in follow up e sottoposti a controlli periodici, senza essere sottoposti ad ulteriori terapie mediche. In alcuni casi selezionati, come nei pazienti con massa tumorale di piccole dimensioni o con un solo rene si può ricorrere alla tecnica della crioablazione, che consiste nella distruzione delle cellule tumorali mediante congelamento oppure mediante il calore (in questo caso si parla di termoablazione). Nei pazienti con malattia avanzata con poche metastasi (oligometastatici), in casi selezionati e se tecnicamente fattibile, si può ricorrere alla metastasectomia (rimozione chirurgica delle metastasi) che ho lo scopo di liberare il paziente dalla malattia.

 

Nei pazienti con malattia diffusa e non tecnicamente eradicabile chirurgicamente, grazie ai risultati promettenti degli ultimi studi, si può finalmente ricorrere all’associazione di un potente farmaco immunoterapico (come il pembrolizumab) e di uno a bersaglio molecolare che agisce in maniera selettiva contro determinate proteine responsabili della crescita tumorale (come l’axitinib). Altri farmaci sono disponibili per la cura del tumore al rene metastatico (come il sunitinib, il cabozantinib, il nivolumab ecc.)  che hanno reso questo tipo di tumore sempre più curabile, migliorando la durata e la qualità di vita del paziente.

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